venerdì 20 marzo 2015

Le Tre Domande A ... Susanna MARCELLINI

Oggi le Tre Domande le rivolgiamo alla giornalista scrittrice Susanna Marcellini.
Argomento: il momento no della Roma dopo l'eliminazione dall'Europa League da parte della Fiorentina.


1 Fuori dalla coppa europea, fuori dalla coppa Italia e a forte rischio del secondo posto. C'è un colpevole o da Sabatini a scendere giù la colpa è di tutti?

risp io credo che la responsabila di quello che è successo non sia esclusivamente di una persona ma di una società che non c'è.

2: Sento rumors di boicottaggio dei giocatori della Roma verso Garcia. Secondo te potrebbe essere vero? A Roma un po' ci siamo abituati, sponda Roma e sponda Lazio...

risp Nessun giocatore scende mai in campo per perdere soprattutto in casa e davanti al suo pubblico. I giocatori non hanno gamba, non corrono, è una questione di preparazione di allenamento. Forse questa è la colpa dei giocatori

3: i tifosi che svuotano la curva prima della fine del primo tempo non si era mai visto. Una tua impressione.

risp se c'è una tifoseria che non ha mai abbandonato la squadra questa è proprio la curva della roma. Se lo hanno fatto è per un senso di impotenza, di tristezza, quello che provano i tifosi della roma è amore e di fronte all'amore puoi fare un passo indietro ma non finisci di amare

Ringraziamo di cuore Susanna per la cortesia e ricordiamo il suo ultimo libro in edicola " BOMBER ", Roberto Pruzzo la storia di un numero 9 normale o quasi.

GIUSEPPE CALVANO
STONATA SPORT NEWS
RADIO STONATA
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mercoledì 18 marzo 2015

IL CALCIO GIOCATO podcast 18 marzo 2015

IL PODCAST DELLA TRASMISSIONE
IL CACIO GIOCATO


Sono intervenuti il prof Capone, Giovanni Arrotino
Luca Labricciosa, Andrea Di Lella e Franco Leonetti.
Champions League e non solo.

clicca qui per ascoltare

lunedì 16 marzo 2015

Le Tre Domande A ... Luca LABRICCIOSA l'Ispirato

Questa sera le tre domande sono per Luca Labricciosa, l'Ispirato, giornalista, opinionista tv e curatore del blog il pianeta del calcio .com

Pirlo quasi sicuramente fuori a Dortmund per infortunio. Castagne tolte dal fuoco per Allegri che non vedeva l'ora di toglierlo in quanto partita dura e maschia. Che ne pensi ? 

Ripensando a quello che successe al Milan si direbbe che lui “non vedeva l'ora di toglierlo” in generale... 
Del resto è sempre stata una convinzione tattica di Allegri quella di schierare, come perno centrale davanti alla difesa, un giocatore più bravo ad interdire piuttosto che a costruire gioco e fù così che gli preferì i vari Van Bommel prima e De Jong poi...
E' quindi possibile che il tecnico toscano non viva l'assenza del 21 bianconero come una sciagura, ed è altrettanto possibile che la squadra possa guadagnare in forza, resistenza e velocità con Pereyra com'è successo all'andata.
Va tuttavia precisato che la rinuncia alla tecnica, l'intelligenza e la personalità di Pirlo non può essere vissuta, aprioristicamente, come una buona notizia da quasi nessuna squadra al mondo, tantomeno dalla Juventus.

Difesa a tre o a quattro? E Morata è davvero pronto per queste partite così importanti?

Io penso andrà a 4, ma credo che Allegri ci penserà fino all'ultimo momento.
Credo che la difesa a 3 passi necessariamente per la titolarità di Barzagli, e ciò vorrebbe dire chiedere al difensore di giocare un'altra partita a soli tre giorni di distanza dalla prima stagionale contro il Palermo, che come sappiamo arrivava dopo un lunghissimo stop. 
Sarebbe sicuramente un rischio ma, al cospetto di una partita da dentro o fuori, rischiare non vuol dir nulla, perché se c'azzecchi sei dentro, mentre se sbagli magari sei fuori, a prescindere dai rischi. 
E' quindi una decisione delicatissima, a mio avviso affatto scontata dopo l'ottima prestazione difensiva di Palermo. Per quanto riguarda Morata
Io credo che la sua tecnica e la sua velocità, più che importanti, siano pressochè indispensabili alla Juve in partite di questo tipo, soprattutto fuori casa. 
C'aveva visto lungo lo stesso Allegri, che lo schierò titolare già nella trasferta greca in casa dell'Olympiakos alla terza giornata di Champions. Sempre Allegri ha avuto il coraggio di replicarne la titolarità anche in casa contro il Dortmund e lo spagnolo ha ripagato la fiducia del tecnico come meglio non poteva. 
Quante volte ci hanno delusi, in queste partite, giocatori che reputavamo pronti o che, nell'immaginario collettivo, avrebbero dovuto addirittura trascinare le proprie squadre come Ibrahimovic?  Benvegano “i Morata” a mio avviso.


Siamo al bivio. Se davvero si vuole il salto di qualità in Europa e tornare là dove la Juve vorrebbe essere sempre, bisogna passare il turno. Senza se e senza ma. D'accordo?

Assolutamente sì...


Un grazie a Luca Labricciosa.


Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
Radio Stonata

domenica 15 marzo 2015

Le Tre Domande a ... Franco LEONETTI

Franco Leonetti, giornalista scrittore e opinionista sportivo.

Le Tre Domande:

1 Ci si aspettava un pareggio, ma La Juve passa anche a Palermo. un gran goal di Morata. IL giocare senza pressione porta sempre un vantaggio, psicologico. sei d'accordo?

risp  Morata ha fatto la differenza con una perla delle sue, ma ho visto una Juventus, intensa, tonica, capace di giocare a pressione, di non subire nessun tiro in porta, limitando il dispendio di energie in vista di mercoledì. Certo, giocare senza pressione eccessiva può aiutare ma può anche far calare la concentrazione, tutto ciò non è avvenuto e va sottolineato come un altro pregio di questa squadra dominatrice da 4 anni in Italia.

2 : Allegri dichiara a fine partita che per Dortmund servirà un'altra Juve. é un modo per caricare ancora ancora di piu l'ambiente? anche perchè con il ritorno di certi giocatori sarà di sicuro un'altra Juve...

risp  Allegri ha ragione ad alzare l'asticella, Il Borussia è una squadra temibile, che ha una sua dimensione europea e partirà sparata per tentare di sovvertire subito il risultato dell'andata. La Juve dovrà farsi trovare pronta con un approccio mentale e fisico concentrato e non soft per evitare capitomboli. Quindi è opportuno il richiamo del Mister bianconero, pretende una Juve ancora più ferrea in difesa e centrocampo e pronta a far male all'avversario teutonico. Io mi professo ottimista.

3: aspettando mercoledì, cosa ti aspetti dalla Juve oltre Dortmunt, dominare fino alla fine il campionato o controllare e dosare le forze anche per la coppa Italia, coppa che manca a Torino da tanti troppi anni?

risp Mi attendo una Juve capace di gestire e colpire anche con le seconde linee, vale sia per il prosieguo del campionato che per la Coppa Italia, trofeo che a Torino attendono da 20 anni esatti. Ribaltare la sconfitta dell'andata, espugnando Firenze con un risultato adeguato, sarebbe un viatico decisivo per avvicinarsi al decimo trofeo, obiettivo mai raggiunto da nessuno nel nostro Paese. Dipenderà da come arriverà la squadra a quell'appuntamento, ovvero qualificazione o meno ai quarti di Champions, infortuni e squalifiche

un Grazie a Franco Leonetti

GIUSEPPE CALVANO
STONATA SPORT NEWS
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sabato 14 marzo 2015

Tre Domande A ... Fabio Crecco.

Le Tre Domande oggi a Fabio Crecco, il nostro mister.

1: Ci si aspettava un pareggio, ma La Juve passa anche a Palermo. un gran goal di Morata. IL giocare senza pressione porta sempre un vantaggio, psicologico. sei d'accordo?

R certo, la Juve di oggi giocava tranquilla e comunque, il rientro di Barzagli ha dato grande serenità a tutti. Zero tiri del Palermo e Juve in goal quando ha voluto.


2: Allegri dichiara a fine partita che per Dortmund servirà un'altra Juve. é un modo per caricare ancora ancora di più l'ambiente? anche perchè con il ritorno di certi giocatori sarà di sicuro un'altra Juve...

R Per Dortmund ci vorrà maggior possesso palla e, soprattutto, meno errori nel palleggio, Più ampiezza e cattiveria sotto porta: il Dortmund è decisamente superiore al Palermo!

3 : Aspettando mercoledì, cosa ti aspetti dalla Juve oltre Dortmunt, dominare fino alla fine il campionato o controllare e dosare le forze anche per la coppa Italia, coppa che manca a Torino da tanti troppi anni?

R Non credo la Coppa Italia interessi più di tanto, altrimenti, contro la Fiorentina sarebbero andati in campo i titolari. Quanto al campionato, si è visto che, spesso, nelle ultime partite, la Juve ha lasciato il possesso palla agli avversari, per controllare e ripartire: ci si fida della grande solidità difensiva e dei 3 attaccanti titolari, prima o poi il goal lo trovano, senza quasi mai prenderne


UN GRAZIE DI CUORE A FABIO PER LA Disponibilità

GIUSEPPE CALVANO
STONATA SPORT NEWS
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mercoledì 11 marzo 2015

Il Calcio Giocato. il podcast

cliccando qui potete acoltare il podcast della costola di Stonata Sport News in onda ogni mercoledì sera alle 22.
Condotto da Giuseppe Calvano con ospiti fissi Luca labricciosa e Andra Di Lella. Hanno partecipato il prof Capone nella prima parte e Franco Leonetti nella seconda.
Calcio e solo Calcio in primo piano.


Giuseppe Calvano

domenica 8 marzo 2015

Tre Domande a... LETIZIA MARCHETTI, Campionessa di motociclismo

Oggi giorno della festa della donna, la redazione di Stonata Sport News coglie l'occasione e propone le Tre Domande a Letizia Marchetti, campionessa di motociclismo ai massimi livelli e amica di Radio Stonata.


1: 8 marzo e la festa delle donne. Tu sei nel mondo sportivo, pensi che una donna debba faticare il doppio ( cosi dichiarato da qualche tua collega) per aver visibilità che si merita?

risp:  No la visibilità credo che si debba ottenere con i risultati e io sostengo tutte le ragazze anzi mi piacerebbe vedere sempre più ragazze nelle competizioni motociclistiche...una donna non è meno di un uomo...basta essere determinate in quello che si fa'.


2: oggi 8 marzo giornata normale o cena fuori con le amiche? mimose si o no?

risp: Giornata normalissima e se qualcuno dovesse regalarmi una mimosa lo ringrazierei tantissimo perché lo adoro come fiore...anzi ne ho piantata una proprio nel mio giardino.....

3: i tuoi impegni a breve e un unica grande domanda: Valentino o Max Biaggi?

risp :  I miei impegni quest'anno saranno National Trophy Superbike, RR Cup e Trofeo del Centauro su Bmw del Team Crazy Old Men....noo Troy Baylis... :D


UN RINGRAZIAMNETO DI CUORE A LETIZIA MARCHETTI


Giuseppe Calvano

lunedì 2 marzo 2015

Tre Domande a .. Francesco Manno

 

TRE DOMANDE A FRANCESCO MANNO
direttore di areanapoli.it



1 : post Torino Napoli con un Benitiez molto adirato, forse la prima volta arrabbiato davvero dopo una partita persa. Ne alla sconfitta di Bilbao o altre sconfitte lo si era visto cosi. Da cosa può essere dipeso?
F: Le dichiarazioni post partita di Benitez sono state sorprendenti. Lo spagnolo, infatti, è sempre stato un maestro sotto il profilo della comunicazione. Aveva sempre risposto con garbo anche alle domande più scottanti. Benitez era molto contrariato sia con i suoi che con il direttore di gara. Il Napoli ha perso l'ennesima occasione di dare una svolta anche al campionato perdendo l'occasione di agganciare la Roma al secondo posto in classifica. I partenopei commettono sempre gli stessi errori difensivi e nel tecnico è subentrata una certa frustrazione. Rafa non ha gradito, inoltre, le perdite di tempo dei granata nel corso della gara e la gestione dei cartellini di Irrati
2: queste due facce del Napoli, una in casa stratosferica. una in trasferta decisamente modesto, portano a pensare che ancora il Napoli non è pronto per il gtrande salto. é cosi?
F: Gli ultimi due risultati hanno detto questo, ma a mio parere va fatta un’analisi più ampia. Sono 6, infatti, le vittorie di Higuain e compagni fuori dal "San Paolo" (3 i pareggi e 3 le sconfitte) con ben 16 reti segnate e 13 subite (prima di Torino). Il Napoli dimostra di mancare sempre l’ultimo bersaglio, di essere incapace di dare una svolta definitiva al proprio campionato. Nella gara singola i partenopei hanno dimostrato di poter battere chiunque, ma in un campionato di 38 giornate emergono le pecche di una squadra ancora incompleta per vincere qualcosa di veramente importante
3: bisogna pensare ancora a prendere la Roma o bisogna difendere a tutti i costi questo prezioso ( per i conti sopratutto) terzo posto?

 Io credo che il Napoli abbia un organico da terzo posto. Ciò, tuttavia, non significa che gli azzurri finiscano terzi. Mancano 13 partite al termine del campionato e può accadere di tutto. La Roma, in caso di ulteriori stop, potrebbe rimettere in corsa addirittura Lazio e Fiorentina, attualmente distanziate rispettivamente di 5 e 6 punti. La squadra di Garcia, a pieno organico, ha qualcosa in più rispetto alle avversarie. Ciò non toglie che l’ambiente romano è in fermento e il giocattolo potrebbe anche rompersi. Il Napoli non deve farsi trovare impreparato. L’impresa è difficile, ma non impossibile

un Grazie a Francesco Manno
Giuseppe Calvano
Stonata Sport News

domenica 1 marzo 2015

Tre Domande a ... Antonio Raimondi ( DMax)

Tre domande a Antonio Raimondi , telecronista per DMax, riguardo la vittoria del ItalRugby in terra scozzese.




1:  Vittoria, e finalmente e quando in pochi ci credevano. 22 a 19 in terra scozzese. le sue impressioni a poche ore dal trionfo azzurro.
2: Italia infortunata e incerottata ma con motivazioni a mille. quale molla sarà scattata nella mente dei ragazzi di Brunel
Rispondo alle prime due insieme:
è stata una vittoria importante per i giocatori, che vedono ripagati gli sforzi degli ultimi tempi. Una vittoria che è arrivata grazie ai gregari, al punto che anche la nostra stella Sergio Parisse ha giocato una partita da "gregario" per sacrificio. Una vittoria che ci voleva anche per i tifosi, che hanno bisogno di sentirsi rappresentati anche da qualche vittoria. La Scozia ha sprecato un'occasione, come l'avevamo sprecata noi lo scorso anno. credo che sia la preoccupazione di non vincere che porta agli errori e loro ne hanno commessi più di noi. riavere un giocatore come Simone Favaro moltiplica il rendimento degli altri giocatori chiamati al lavoro più di sacrificio.
3: Il sei nazioni, un suo pronostico per il cammino dell'italia
Si aprono nuove prospettivo a patto di non dare per fatto il lavoro nel Sei Nazioni con questa vittoria. La Francia in crisi, potrebbe essere un credibile obiettivo per vincere, così come l'ultima giornata potrebbe riservarci un'altra sorpresa. Incrociamo le dita.