domenica 26 aprile 2015

Le Tre Domande A ... Valentino Cesarini

Oggi le Tre Domande le rivolgiamo a Valentino Cesarini, opinionista di Stonata Sport News il sabato alle 11 30 su Radio Stonata.


1 Ancora una sconfitta per il Milan, l'ennesima, forse la più brutta come dichiarato da mister Inzaghi. Persa anche la dignità?

risp  La gara di Udine forse è stato il punto più basso della gestione Inzaghi. Il Milan è stato in balia dell’Udinese per tutta la gara, ha subito due goal con errori difensivi abbastanza gravi ed il primo tiro, ed unico, tiro è stato al minuto 88’ quando Pazzini di testa ha siglato la rete della bandiera. Il Milan si giocava le ultime chance di entrare in Europa, ma ha clamorosamente fallito. Penso che il ritiro a questo punto della stagione non serva a niente. Il Milan deve cercare di chiudere almeno dignitosamente questo campionato cercando di arrivare almeno ottavo, anche perché dal nono posto in giù costringerebbe la squadra ad iniziare il cammino di Coppa Italia nel giorno di ferragosto”. 2) “Non penso che la situazione societaria possa influire sul rendimento dei giocatori. Credo che il Milan stia attraversando un momento veramente difficile, resterà per il secondo anno fuori dalle Coppe Europee e probabilmente ci stiamo avvicinando all’addio di Berlusconi, che per tanti motivi non può più costruire una squadra in grado di lottare sia in Italia che in Europa

Le vicissitudini societarie, una volta si da per scontato la cessione, il giorno dopo la smentita, possono influire sul rendimento dei giocatori o possiamo parlare dei soliti alibi?

risp  Non penso che la situazione societaria possa influire sul rendimento dei giocatori. Credo che il Milan stia attraversando un momento veramente difficile, resterà per il secondo anno fuori dalle Coppe Europee e probabilmente ci stiamo avvicinando all’addio di Berlusconi, che per tanti motivi non può più costruire una squadra in grado di lottare sia in Italia che in Europa

3 Come ripartire? la soluzione? anche per soltanto chiudere il campionato in maniera dignitosa...

risp Serve una programmazione seria…Ormai la stagione è andata. Personalmente in questo finale di stagione farei giocare diversi giovani, che si sono messi in luce con la Primavera, anche perché difficilmente potrebbero fare peggio di quelli che scendono in campo. Inzaghi ha le sue colpe, come ovviamente la società. Vedremo cosa succederà, e se succederà, qualcosa dal 31 maggio alle 23…La speranza da tifoso rossonero è quella di vedere il Milan tornare ad essere protagonista


Un ringraziamento speciale a Valentino Cesarini per la collaborazione.

Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
Radio Stonata
www.radiostonata.com


martedì 14 aprile 2015

Le Tre Domande a Franco LEONETTI

Dopo la gara di andata vinta  per 1 a 0 dalla Juventus in Champions League  ecco a caldo le 3 domande per Franco Leonetti.


Soddisfatto del risultato?

risp Un buon risultato, molto prezioso in vista del ritorno. La qualificazione ancora aperta si giocherà nel Principato, considerando che i monegaschi giocano meglio fuori casa che tra le mura amiche

2 Dopo l'1 a 0 si poteva fare di più per cercare il secondo goal o pensando al ritorno meglio non rischiare di prendere goal?

risp Sarà dura a Montecarlo per la Juve, il Monaco ha un'ottima difesa e gioca compatto tra le linee limitando il gioco avversario. Proprio come ha saputo fare con maestria allo Stadium, per poi ripartire con grande velocità.


3 Le scelte di Allegri, fuori Pirlo dentro Barzagli e Matri ( forse da fare un po' prima.. ) per Morata. Sei d'accordo?

risp Una scelta conservativa quella di Allegri, considerando che Pirlo rientrava dopo 50 giorni e aveva autonomi limitata, con l'ingresso di Barzagli si è tornato al 3-5-2 per non correre rischi in fase difensiva. Matri per Morata anche perchè lo spagnolo non era al meglio per un problemino fisico.


Grazie a Franco Leonetti.

Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
www.radiostonata.com

giovedì 9 aprile 2015

Le Tre Domande A ... Francesco MANNO

Le Tre Domande oggi a Francesco Manno , responsabile di areanapoli.it e Direttore di Rtn tv,  sulla situazione del Napoli post eliminazione dalla Coppa Italia.


1 Post napoli lazio a mio avviso peggiore della partita stessa. un presidente che per fare fatti usa talmente tante parole che sembra passami il termine, un buffone a corte. si poteva andare in ritiro senza dare tutto quello spettacolo. cosa ne pensi?

Risp Conosciamo De Laurentiis, certi suoi sfoghi sono alquanto “cinematografici”. Sarebbe stato opportuno utilizzare certi toni nell’ambiente chiuso dello spogliatoio, ma evidentemente il patron ritiene di responsabilizzare i suoi mettendoli spalle al muro dinnanzi a tutti. Credo che il vero errore stia a monte. La reazione del presidente è stata decisamente tardiva. Il presidente doveva farsi sentire prima, quando la squadra ha fornito prestazioni davvero scadenti contro squadre decisamente alla portata compromettendo un vantaggio di ben 8 punti sulle rivali per un posto in Champions. E invece De Laurentiis è stato fin troppo permissivo consentendo anche che i giocatori fruissero di 4 giorni di riposo.

2 La coppa italia è andata, resta il piu importante obiettivo della stagione che è l'europaleague.
vedi un Napoli che può davvero farcela?


risp La Lazio insegna che a volte le rimonte impossibili riescono. Il Napoli avrà tutti gli scontri diretti in casa e se dovesse inanellare una serie di vittorie consecutive potrebbe clamorosamente riappropriarsi della terza posizione. Non sarà semplice, gli uomini di Benitez dovranno sperare anche nelle disgrazie altrui. L’Europa League resta un terno a lotto. In campionato i veri valori delle squadre emergono, ci sono 38 gare e il più forte di solito vince. In Europa basta una partita andata male per compromettere tutto. Il Napoli se la può giocare con tutti, lo stesso Wolfsburg non mi ha impressionato nemmeno contro la bistrattata Inter di Mancini. I nerazzurri sono stati puniti oltremodo da Carrizo e dai suoi attaccanti. Discorso simile per lo Zenit. Il Torino avrebbe meritato di passare. Forse solo il Siviglia ha qualcosa in più

3 Capitolo Benitez: queste chiacchiere sulla sua già partenza stanno portanto i guai che normalente portano in italia e solo in italia. Però Lui ci mette del suo.... la tua opinione.

risp  Quando le cose non girano la colpa è un pò di tutti. L’anno scorso abbiamo tessuto le lodi del tecnico spagnolo anche nelle sue vesti di manager. Abbiamo detto che non ha sbagliato nessun acquisto, ha consigliato i nomi giusti alla società. Quest’anno le cose sono andate diversamente. Se un calciatore come Gargano – escludendo la gara contro la Lazio  – è diventato il migliore centrocampista per distacco, c’è qualcosa che non va. Possibile che un calciatore ripudiato da Inter e Parma diventi il perno di una squadra in lotta per la Champions? L’acquisto di David Lopez era davvero necessario? Possibile che Britos abbia disputato le partite più importanti della stagione? Un calciatore che faticava a giocare anche nel Bologna di Colomba. Benitez ha giustamente puntato su tutte le competizioni, ma la rosa a disposizione non è adeguata. Cambiano gli allenatori, ma nessuno riesce davvero ad ottenere i rinforzi auspicati. La difesa era il tallone di Achille del Napoli di Mazzarri, lo è anche in quello di Benitez. L’attacco era forte prima, lo è anche adesso. Così però non si migliora mai davvero e a fine campionato ti ritrovi a 20, 30 punti dalla Juventus…

Un ringraziamento a Francesco Manno



Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
Radio Stonata
 www.radiostonata.com

martedì 7 aprile 2015

Tre Domande a ... Franco LEONETTI

Tre Domande a ... Franco Leonetti

A poche ore dalla partita di coppa Italia Franco Leonetti risponde alle nostre Tre Domande.


1 Scudetto messo in congelatore , ci sono le coppe. Quella più importante tra qualche giorno, la coppa Italia stasera. Che manca alla Juve da tanto, troppo tempo. Allegri e la squadra ci credono o no? 

1) La Juve va a Firenze per giocarsi la partita. Non sarà facile visto il risultato pesante dell'andata e l'assenza di Tevez, ma Allegri e i suoi ragazzi ci credono. La Juventus farà di tutto per ribaltare la situazione. Certo, non è l'obiettivo primario, ma è dovere dei bianconeri provarci.


2 Come disse Mancini qualche settimana fa , alla fine dobbiamo solo vincere per 2 a 0. Poi abbiamo visto come é andata...  Senza Pirlo e Pogba la Juve che partita farà tatticamente?

2) Le assenze non condizioneranno l'atteggiamento tattico dell'undici juventino, l'imperativo primario è quello di non prendere gol, altrimenti l'impresa terminerebbe subito, e poi con calma cercare i gol necessari alla qualificazione, quindi prudenza, centrocampo a muro e ripartenze sulle fasce. E molta attenzione alla Fiorentina, compagine forte e insidiosa.


3 A livello fisico , secondo te, sta meglio la fiorentina o la juventus?

) Dopo il match con l'Empoli di sabato, dico che sta meglio la Juve a livello di corsa e forma, ho visto i ragazzi di Allegri correre molto e bene, con l'Empoli, che li ha messi alla frusta con alti ritmi e tanta abnegazione. La Viola ha disputato un bel match contro una Samp deludente, ma anche i gigliati stanno bene. Vincerà e passerà il turno chi avrà più birra e brillantezza nelle gambe.

Grazie Franco Leonetti.

Giuseppe Calvano
Radio Stonata