domenica 26 aprile 2015

Le Tre Domande A ... Valentino Cesarini

Oggi le Tre Domande le rivolgiamo a Valentino Cesarini, opinionista di Stonata Sport News il sabato alle 11 30 su Radio Stonata.


1 Ancora una sconfitta per il Milan, l'ennesima, forse la più brutta come dichiarato da mister Inzaghi. Persa anche la dignità?

risp  La gara di Udine forse è stato il punto più basso della gestione Inzaghi. Il Milan è stato in balia dell’Udinese per tutta la gara, ha subito due goal con errori difensivi abbastanza gravi ed il primo tiro, ed unico, tiro è stato al minuto 88’ quando Pazzini di testa ha siglato la rete della bandiera. Il Milan si giocava le ultime chance di entrare in Europa, ma ha clamorosamente fallito. Penso che il ritiro a questo punto della stagione non serva a niente. Il Milan deve cercare di chiudere almeno dignitosamente questo campionato cercando di arrivare almeno ottavo, anche perché dal nono posto in giù costringerebbe la squadra ad iniziare il cammino di Coppa Italia nel giorno di ferragosto”. 2) “Non penso che la situazione societaria possa influire sul rendimento dei giocatori. Credo che il Milan stia attraversando un momento veramente difficile, resterà per il secondo anno fuori dalle Coppe Europee e probabilmente ci stiamo avvicinando all’addio di Berlusconi, che per tanti motivi non può più costruire una squadra in grado di lottare sia in Italia che in Europa

Le vicissitudini societarie, una volta si da per scontato la cessione, il giorno dopo la smentita, possono influire sul rendimento dei giocatori o possiamo parlare dei soliti alibi?

risp  Non penso che la situazione societaria possa influire sul rendimento dei giocatori. Credo che il Milan stia attraversando un momento veramente difficile, resterà per il secondo anno fuori dalle Coppe Europee e probabilmente ci stiamo avvicinando all’addio di Berlusconi, che per tanti motivi non può più costruire una squadra in grado di lottare sia in Italia che in Europa

3 Come ripartire? la soluzione? anche per soltanto chiudere il campionato in maniera dignitosa...

risp Serve una programmazione seria…Ormai la stagione è andata. Personalmente in questo finale di stagione farei giocare diversi giovani, che si sono messi in luce con la Primavera, anche perché difficilmente potrebbero fare peggio di quelli che scendono in campo. Inzaghi ha le sue colpe, come ovviamente la società. Vedremo cosa succederà, e se succederà, qualcosa dal 31 maggio alle 23…La speranza da tifoso rossonero è quella di vedere il Milan tornare ad essere protagonista


Un ringraziamento speciale a Valentino Cesarini per la collaborazione.

Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
Radio Stonata
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martedì 14 aprile 2015

Le Tre Domande a Franco LEONETTI

Dopo la gara di andata vinta  per 1 a 0 dalla Juventus in Champions League  ecco a caldo le 3 domande per Franco Leonetti.


Soddisfatto del risultato?

risp Un buon risultato, molto prezioso in vista del ritorno. La qualificazione ancora aperta si giocherà nel Principato, considerando che i monegaschi giocano meglio fuori casa che tra le mura amiche

2 Dopo l'1 a 0 si poteva fare di più per cercare il secondo goal o pensando al ritorno meglio non rischiare di prendere goal?

risp Sarà dura a Montecarlo per la Juve, il Monaco ha un'ottima difesa e gioca compatto tra le linee limitando il gioco avversario. Proprio come ha saputo fare con maestria allo Stadium, per poi ripartire con grande velocità.


3 Le scelte di Allegri, fuori Pirlo dentro Barzagli e Matri ( forse da fare un po' prima.. ) per Morata. Sei d'accordo?

risp Una scelta conservativa quella di Allegri, considerando che Pirlo rientrava dopo 50 giorni e aveva autonomi limitata, con l'ingresso di Barzagli si è tornato al 3-5-2 per non correre rischi in fase difensiva. Matri per Morata anche perchè lo spagnolo non era al meglio per un problemino fisico.


Grazie a Franco Leonetti.

Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
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giovedì 9 aprile 2015

Le Tre Domande A ... Francesco MANNO

Le Tre Domande oggi a Francesco Manno , responsabile di areanapoli.it e Direttore di Rtn tv,  sulla situazione del Napoli post eliminazione dalla Coppa Italia.


1 Post napoli lazio a mio avviso peggiore della partita stessa. un presidente che per fare fatti usa talmente tante parole che sembra passami il termine, un buffone a corte. si poteva andare in ritiro senza dare tutto quello spettacolo. cosa ne pensi?

Risp Conosciamo De Laurentiis, certi suoi sfoghi sono alquanto “cinematografici”. Sarebbe stato opportuno utilizzare certi toni nell’ambiente chiuso dello spogliatoio, ma evidentemente il patron ritiene di responsabilizzare i suoi mettendoli spalle al muro dinnanzi a tutti. Credo che il vero errore stia a monte. La reazione del presidente è stata decisamente tardiva. Il presidente doveva farsi sentire prima, quando la squadra ha fornito prestazioni davvero scadenti contro squadre decisamente alla portata compromettendo un vantaggio di ben 8 punti sulle rivali per un posto in Champions. E invece De Laurentiis è stato fin troppo permissivo consentendo anche che i giocatori fruissero di 4 giorni di riposo.

2 La coppa italia è andata, resta il piu importante obiettivo della stagione che è l'europaleague.
vedi un Napoli che può davvero farcela?


risp La Lazio insegna che a volte le rimonte impossibili riescono. Il Napoli avrà tutti gli scontri diretti in casa e se dovesse inanellare una serie di vittorie consecutive potrebbe clamorosamente riappropriarsi della terza posizione. Non sarà semplice, gli uomini di Benitez dovranno sperare anche nelle disgrazie altrui. L’Europa League resta un terno a lotto. In campionato i veri valori delle squadre emergono, ci sono 38 gare e il più forte di solito vince. In Europa basta una partita andata male per compromettere tutto. Il Napoli se la può giocare con tutti, lo stesso Wolfsburg non mi ha impressionato nemmeno contro la bistrattata Inter di Mancini. I nerazzurri sono stati puniti oltremodo da Carrizo e dai suoi attaccanti. Discorso simile per lo Zenit. Il Torino avrebbe meritato di passare. Forse solo il Siviglia ha qualcosa in più

3 Capitolo Benitez: queste chiacchiere sulla sua già partenza stanno portanto i guai che normalente portano in italia e solo in italia. Però Lui ci mette del suo.... la tua opinione.

risp  Quando le cose non girano la colpa è un pò di tutti. L’anno scorso abbiamo tessuto le lodi del tecnico spagnolo anche nelle sue vesti di manager. Abbiamo detto che non ha sbagliato nessun acquisto, ha consigliato i nomi giusti alla società. Quest’anno le cose sono andate diversamente. Se un calciatore come Gargano – escludendo la gara contro la Lazio  – è diventato il migliore centrocampista per distacco, c’è qualcosa che non va. Possibile che un calciatore ripudiato da Inter e Parma diventi il perno di una squadra in lotta per la Champions? L’acquisto di David Lopez era davvero necessario? Possibile che Britos abbia disputato le partite più importanti della stagione? Un calciatore che faticava a giocare anche nel Bologna di Colomba. Benitez ha giustamente puntato su tutte le competizioni, ma la rosa a disposizione non è adeguata. Cambiano gli allenatori, ma nessuno riesce davvero ad ottenere i rinforzi auspicati. La difesa era il tallone di Achille del Napoli di Mazzarri, lo è anche in quello di Benitez. L’attacco era forte prima, lo è anche adesso. Così però non si migliora mai davvero e a fine campionato ti ritrovi a 20, 30 punti dalla Juventus…

Un ringraziamento a Francesco Manno



Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
Radio Stonata
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martedì 7 aprile 2015

Tre Domande a ... Franco LEONETTI

Tre Domande a ... Franco Leonetti

A poche ore dalla partita di coppa Italia Franco Leonetti risponde alle nostre Tre Domande.


1 Scudetto messo in congelatore , ci sono le coppe. Quella più importante tra qualche giorno, la coppa Italia stasera. Che manca alla Juve da tanto, troppo tempo. Allegri e la squadra ci credono o no? 

1) La Juve va a Firenze per giocarsi la partita. Non sarà facile visto il risultato pesante dell'andata e l'assenza di Tevez, ma Allegri e i suoi ragazzi ci credono. La Juventus farà di tutto per ribaltare la situazione. Certo, non è l'obiettivo primario, ma è dovere dei bianconeri provarci.


2 Come disse Mancini qualche settimana fa , alla fine dobbiamo solo vincere per 2 a 0. Poi abbiamo visto come é andata...  Senza Pirlo e Pogba la Juve che partita farà tatticamente?

2) Le assenze non condizioneranno l'atteggiamento tattico dell'undici juventino, l'imperativo primario è quello di non prendere gol, altrimenti l'impresa terminerebbe subito, e poi con calma cercare i gol necessari alla qualificazione, quindi prudenza, centrocampo a muro e ripartenze sulle fasce. E molta attenzione alla Fiorentina, compagine forte e insidiosa.


3 A livello fisico , secondo te, sta meglio la fiorentina o la juventus?

) Dopo il match con l'Empoli di sabato, dico che sta meglio la Juve a livello di corsa e forma, ho visto i ragazzi di Allegri correre molto e bene, con l'Empoli, che li ha messi alla frusta con alti ritmi e tanta abnegazione. La Viola ha disputato un bel match contro una Samp deludente, ma anche i gigliati stanno bene. Vincerà e passerà il turno chi avrà più birra e brillantezza nelle gambe.

Grazie Franco Leonetti.

Giuseppe Calvano
Radio Stonata

venerdì 20 marzo 2015

Le Tre Domande A ... Susanna MARCELLINI

Oggi le Tre Domande le rivolgiamo alla giornalista scrittrice Susanna Marcellini.
Argomento: il momento no della Roma dopo l'eliminazione dall'Europa League da parte della Fiorentina.


1 Fuori dalla coppa europea, fuori dalla coppa Italia e a forte rischio del secondo posto. C'è un colpevole o da Sabatini a scendere giù la colpa è di tutti?

risp io credo che la responsabila di quello che è successo non sia esclusivamente di una persona ma di una società che non c'è.

2: Sento rumors di boicottaggio dei giocatori della Roma verso Garcia. Secondo te potrebbe essere vero? A Roma un po' ci siamo abituati, sponda Roma e sponda Lazio...

risp Nessun giocatore scende mai in campo per perdere soprattutto in casa e davanti al suo pubblico. I giocatori non hanno gamba, non corrono, è una questione di preparazione di allenamento. Forse questa è la colpa dei giocatori

3: i tifosi che svuotano la curva prima della fine del primo tempo non si era mai visto. Una tua impressione.

risp se c'è una tifoseria che non ha mai abbandonato la squadra questa è proprio la curva della roma. Se lo hanno fatto è per un senso di impotenza, di tristezza, quello che provano i tifosi della roma è amore e di fronte all'amore puoi fare un passo indietro ma non finisci di amare

Ringraziamo di cuore Susanna per la cortesia e ricordiamo il suo ultimo libro in edicola " BOMBER ", Roberto Pruzzo la storia di un numero 9 normale o quasi.

GIUSEPPE CALVANO
STONATA SPORT NEWS
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mercoledì 18 marzo 2015

IL CALCIO GIOCATO podcast 18 marzo 2015

IL PODCAST DELLA TRASMISSIONE
IL CACIO GIOCATO


Sono intervenuti il prof Capone, Giovanni Arrotino
Luca Labricciosa, Andrea Di Lella e Franco Leonetti.
Champions League e non solo.

clicca qui per ascoltare

lunedì 16 marzo 2015

Le Tre Domande A ... Luca LABRICCIOSA l'Ispirato

Questa sera le tre domande sono per Luca Labricciosa, l'Ispirato, giornalista, opinionista tv e curatore del blog il pianeta del calcio .com

Pirlo quasi sicuramente fuori a Dortmund per infortunio. Castagne tolte dal fuoco per Allegri che non vedeva l'ora di toglierlo in quanto partita dura e maschia. Che ne pensi ? 

Ripensando a quello che successe al Milan si direbbe che lui “non vedeva l'ora di toglierlo” in generale... 
Del resto è sempre stata una convinzione tattica di Allegri quella di schierare, come perno centrale davanti alla difesa, un giocatore più bravo ad interdire piuttosto che a costruire gioco e fù così che gli preferì i vari Van Bommel prima e De Jong poi...
E' quindi possibile che il tecnico toscano non viva l'assenza del 21 bianconero come una sciagura, ed è altrettanto possibile che la squadra possa guadagnare in forza, resistenza e velocità con Pereyra com'è successo all'andata.
Va tuttavia precisato che la rinuncia alla tecnica, l'intelligenza e la personalità di Pirlo non può essere vissuta, aprioristicamente, come una buona notizia da quasi nessuna squadra al mondo, tantomeno dalla Juventus.

Difesa a tre o a quattro? E Morata è davvero pronto per queste partite così importanti?

Io penso andrà a 4, ma credo che Allegri ci penserà fino all'ultimo momento.
Credo che la difesa a 3 passi necessariamente per la titolarità di Barzagli, e ciò vorrebbe dire chiedere al difensore di giocare un'altra partita a soli tre giorni di distanza dalla prima stagionale contro il Palermo, che come sappiamo arrivava dopo un lunghissimo stop. 
Sarebbe sicuramente un rischio ma, al cospetto di una partita da dentro o fuori, rischiare non vuol dir nulla, perché se c'azzecchi sei dentro, mentre se sbagli magari sei fuori, a prescindere dai rischi. 
E' quindi una decisione delicatissima, a mio avviso affatto scontata dopo l'ottima prestazione difensiva di Palermo. Per quanto riguarda Morata
Io credo che la sua tecnica e la sua velocità, più che importanti, siano pressochè indispensabili alla Juve in partite di questo tipo, soprattutto fuori casa. 
C'aveva visto lungo lo stesso Allegri, che lo schierò titolare già nella trasferta greca in casa dell'Olympiakos alla terza giornata di Champions. Sempre Allegri ha avuto il coraggio di replicarne la titolarità anche in casa contro il Dortmund e lo spagnolo ha ripagato la fiducia del tecnico come meglio non poteva. 
Quante volte ci hanno delusi, in queste partite, giocatori che reputavamo pronti o che, nell'immaginario collettivo, avrebbero dovuto addirittura trascinare le proprie squadre come Ibrahimovic?  Benvegano “i Morata” a mio avviso.


Siamo al bivio. Se davvero si vuole il salto di qualità in Europa e tornare là dove la Juve vorrebbe essere sempre, bisogna passare il turno. Senza se e senza ma. D'accordo?

Assolutamente sì...


Un grazie a Luca Labricciosa.


Giuseppe Calvano
Stonata Sport News
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domenica 15 marzo 2015

Le Tre Domande a ... Franco LEONETTI

Franco Leonetti, giornalista scrittore e opinionista sportivo.

Le Tre Domande:

1 Ci si aspettava un pareggio, ma La Juve passa anche a Palermo. un gran goal di Morata. IL giocare senza pressione porta sempre un vantaggio, psicologico. sei d'accordo?

risp  Morata ha fatto la differenza con una perla delle sue, ma ho visto una Juventus, intensa, tonica, capace di giocare a pressione, di non subire nessun tiro in porta, limitando il dispendio di energie in vista di mercoledì. Certo, giocare senza pressione eccessiva può aiutare ma può anche far calare la concentrazione, tutto ciò non è avvenuto e va sottolineato come un altro pregio di questa squadra dominatrice da 4 anni in Italia.

2 : Allegri dichiara a fine partita che per Dortmund servirà un'altra Juve. é un modo per caricare ancora ancora di piu l'ambiente? anche perchè con il ritorno di certi giocatori sarà di sicuro un'altra Juve...

risp  Allegri ha ragione ad alzare l'asticella, Il Borussia è una squadra temibile, che ha una sua dimensione europea e partirà sparata per tentare di sovvertire subito il risultato dell'andata. La Juve dovrà farsi trovare pronta con un approccio mentale e fisico concentrato e non soft per evitare capitomboli. Quindi è opportuno il richiamo del Mister bianconero, pretende una Juve ancora più ferrea in difesa e centrocampo e pronta a far male all'avversario teutonico. Io mi professo ottimista.

3: aspettando mercoledì, cosa ti aspetti dalla Juve oltre Dortmunt, dominare fino alla fine il campionato o controllare e dosare le forze anche per la coppa Italia, coppa che manca a Torino da tanti troppi anni?

risp Mi attendo una Juve capace di gestire e colpire anche con le seconde linee, vale sia per il prosieguo del campionato che per la Coppa Italia, trofeo che a Torino attendono da 20 anni esatti. Ribaltare la sconfitta dell'andata, espugnando Firenze con un risultato adeguato, sarebbe un viatico decisivo per avvicinarsi al decimo trofeo, obiettivo mai raggiunto da nessuno nel nostro Paese. Dipenderà da come arriverà la squadra a quell'appuntamento, ovvero qualificazione o meno ai quarti di Champions, infortuni e squalifiche

un Grazie a Franco Leonetti

GIUSEPPE CALVANO
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sabato 14 marzo 2015

Tre Domande A ... Fabio Crecco.

Le Tre Domande oggi a Fabio Crecco, il nostro mister.

1: Ci si aspettava un pareggio, ma La Juve passa anche a Palermo. un gran goal di Morata. IL giocare senza pressione porta sempre un vantaggio, psicologico. sei d'accordo?

R certo, la Juve di oggi giocava tranquilla e comunque, il rientro di Barzagli ha dato grande serenità a tutti. Zero tiri del Palermo e Juve in goal quando ha voluto.


2: Allegri dichiara a fine partita che per Dortmund servirà un'altra Juve. é un modo per caricare ancora ancora di più l'ambiente? anche perchè con il ritorno di certi giocatori sarà di sicuro un'altra Juve...

R Per Dortmund ci vorrà maggior possesso palla e, soprattutto, meno errori nel palleggio, Più ampiezza e cattiveria sotto porta: il Dortmund è decisamente superiore al Palermo!

3 : Aspettando mercoledì, cosa ti aspetti dalla Juve oltre Dortmunt, dominare fino alla fine il campionato o controllare e dosare le forze anche per la coppa Italia, coppa che manca a Torino da tanti troppi anni?

R Non credo la Coppa Italia interessi più di tanto, altrimenti, contro la Fiorentina sarebbero andati in campo i titolari. Quanto al campionato, si è visto che, spesso, nelle ultime partite, la Juve ha lasciato il possesso palla agli avversari, per controllare e ripartire: ci si fida della grande solidità difensiva e dei 3 attaccanti titolari, prima o poi il goal lo trovano, senza quasi mai prenderne


UN GRAZIE DI CUORE A FABIO PER LA Disponibilità

GIUSEPPE CALVANO
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mercoledì 11 marzo 2015

Il Calcio Giocato. il podcast

cliccando qui potete acoltare il podcast della costola di Stonata Sport News in onda ogni mercoledì sera alle 22.
Condotto da Giuseppe Calvano con ospiti fissi Luca labricciosa e Andra Di Lella. Hanno partecipato il prof Capone nella prima parte e Franco Leonetti nella seconda.
Calcio e solo Calcio in primo piano.


Giuseppe Calvano

domenica 8 marzo 2015

Tre Domande a... LETIZIA MARCHETTI, Campionessa di motociclismo

Oggi giorno della festa della donna, la redazione di Stonata Sport News coglie l'occasione e propone le Tre Domande a Letizia Marchetti, campionessa di motociclismo ai massimi livelli e amica di Radio Stonata.


1: 8 marzo e la festa delle donne. Tu sei nel mondo sportivo, pensi che una donna debba faticare il doppio ( cosi dichiarato da qualche tua collega) per aver visibilità che si merita?

risp:  No la visibilità credo che si debba ottenere con i risultati e io sostengo tutte le ragazze anzi mi piacerebbe vedere sempre più ragazze nelle competizioni motociclistiche...una donna non è meno di un uomo...basta essere determinate in quello che si fa'.


2: oggi 8 marzo giornata normale o cena fuori con le amiche? mimose si o no?

risp: Giornata normalissima e se qualcuno dovesse regalarmi una mimosa lo ringrazierei tantissimo perché lo adoro come fiore...anzi ne ho piantata una proprio nel mio giardino.....

3: i tuoi impegni a breve e un unica grande domanda: Valentino o Max Biaggi?

risp :  I miei impegni quest'anno saranno National Trophy Superbike, RR Cup e Trofeo del Centauro su Bmw del Team Crazy Old Men....noo Troy Baylis... :D


UN RINGRAZIAMNETO DI CUORE A LETIZIA MARCHETTI


Giuseppe Calvano

lunedì 2 marzo 2015

Tre Domande a .. Francesco Manno

 

TRE DOMANDE A FRANCESCO MANNO
direttore di areanapoli.it



1 : post Torino Napoli con un Benitiez molto adirato, forse la prima volta arrabbiato davvero dopo una partita persa. Ne alla sconfitta di Bilbao o altre sconfitte lo si era visto cosi. Da cosa può essere dipeso?
F: Le dichiarazioni post partita di Benitez sono state sorprendenti. Lo spagnolo, infatti, è sempre stato un maestro sotto il profilo della comunicazione. Aveva sempre risposto con garbo anche alle domande più scottanti. Benitez era molto contrariato sia con i suoi che con il direttore di gara. Il Napoli ha perso l'ennesima occasione di dare una svolta anche al campionato perdendo l'occasione di agganciare la Roma al secondo posto in classifica. I partenopei commettono sempre gli stessi errori difensivi e nel tecnico è subentrata una certa frustrazione. Rafa non ha gradito, inoltre, le perdite di tempo dei granata nel corso della gara e la gestione dei cartellini di Irrati
2: queste due facce del Napoli, una in casa stratosferica. una in trasferta decisamente modesto, portano a pensare che ancora il Napoli non è pronto per il gtrande salto. é cosi?
F: Gli ultimi due risultati hanno detto questo, ma a mio parere va fatta un’analisi più ampia. Sono 6, infatti, le vittorie di Higuain e compagni fuori dal "San Paolo" (3 i pareggi e 3 le sconfitte) con ben 16 reti segnate e 13 subite (prima di Torino). Il Napoli dimostra di mancare sempre l’ultimo bersaglio, di essere incapace di dare una svolta definitiva al proprio campionato. Nella gara singola i partenopei hanno dimostrato di poter battere chiunque, ma in un campionato di 38 giornate emergono le pecche di una squadra ancora incompleta per vincere qualcosa di veramente importante
3: bisogna pensare ancora a prendere la Roma o bisogna difendere a tutti i costi questo prezioso ( per i conti sopratutto) terzo posto?

 Io credo che il Napoli abbia un organico da terzo posto. Ciò, tuttavia, non significa che gli azzurri finiscano terzi. Mancano 13 partite al termine del campionato e può accadere di tutto. La Roma, in caso di ulteriori stop, potrebbe rimettere in corsa addirittura Lazio e Fiorentina, attualmente distanziate rispettivamente di 5 e 6 punti. La squadra di Garcia, a pieno organico, ha qualcosa in più rispetto alle avversarie. Ciò non toglie che l’ambiente romano è in fermento e il giocattolo potrebbe anche rompersi. Il Napoli non deve farsi trovare impreparato. L’impresa è difficile, ma non impossibile

un Grazie a Francesco Manno
Giuseppe Calvano
Stonata Sport News

domenica 1 marzo 2015

Tre Domande a ... Antonio Raimondi ( DMax)

Tre domande a Antonio Raimondi , telecronista per DMax, riguardo la vittoria del ItalRugby in terra scozzese.




1:  Vittoria, e finalmente e quando in pochi ci credevano. 22 a 19 in terra scozzese. le sue impressioni a poche ore dal trionfo azzurro.
2: Italia infortunata e incerottata ma con motivazioni a mille. quale molla sarà scattata nella mente dei ragazzi di Brunel
Rispondo alle prime due insieme:
è stata una vittoria importante per i giocatori, che vedono ripagati gli sforzi degli ultimi tempi. Una vittoria che è arrivata grazie ai gregari, al punto che anche la nostra stella Sergio Parisse ha giocato una partita da "gregario" per sacrificio. Una vittoria che ci voleva anche per i tifosi, che hanno bisogno di sentirsi rappresentati anche da qualche vittoria. La Scozia ha sprecato un'occasione, come l'avevamo sprecata noi lo scorso anno. credo che sia la preoccupazione di non vincere che porta agli errori e loro ne hanno commessi più di noi. riavere un giocatore come Simone Favaro moltiplica il rendimento degli altri giocatori chiamati al lavoro più di sacrificio.
3: Il sei nazioni, un suo pronostico per il cammino dell'italia
Si aprono nuove prospettivo a patto di non dare per fatto il lavoro nel Sei Nazioni con questa vittoria. La Francia in crisi, potrebbe essere un credibile obiettivo per vincere, così come l'ultima giornata potrebbe riservarci un'altra sorpresa. Incrociamo le dita.

venerdì 27 febbraio 2015

TRE DOMANDE A .... Andrea Di LELLA

Tre Domande a Andrea Di Lella, consulente di mercato.


1:  Europa league cinquina italiana. Passano tutte. Un tuo commento a caldo aspettando il sorteggio delle 13.

A: un en plein che, onestamente, non mi aspettavo. Pensavo che le italiane potessero far bene, visti i sorteggi non proibitivi (per molte di loro) ma una qualificazione in massa proprio no.
Mi sorprende la Fiorentina, che ha superato il Tottenham dopo un primo tempo di grande sofferenza e, nel secondo, gestendo la gara a proprio piacimento. Ma vorrei sottolineare la grande prova del Torino, che aveva il compito probabilmente più difficile in quel di Bilbao. La qualità di gioco espressa dalla squadra di Ventura nelle due partite mi ha davvero entusiasmato!

2: Di chi dobbiamo avere paura nel sorteggio?

A: rispetto sempre, paura mai.
Dopo questo turno Anche le altre squadre, credo, non vogliono incontrare le italiane. Penso, inoltre, alla grande probabilità di un derby italiano. Ho diviso le possibili avversarie in 3 fasce di difficoltà:
Fascia 1(difficoltà alta): Siviglia, Wolfsburg, Everton, Villarreal
Fascia 2 (media): Dinamo Mosca, Zenit, Besiktas
Fascia 3 (bassa): Dinamo Kiev, Dnipro, Bruges, Ajax


3 : Basta davvero aumentare il premio finale ( posto Champions) per far si che le squadre, sopratutto italiane, schierino la formazione migliore in europa league?

A: sicuramente aver premiato la squadra vincente ha dato ancor più fascino alla competizione.
Tuttavia, se vogliamo recuperare il terreno perduto nei confronti degli altri paesi e se vogliamo che aumenti il coefficiente UEFA (che significherebbe avere più squadre in Champions) bisogna provare a giocare al massimo tutte le partite con la migliore formazione.


un grazie di cuore a Andrea Di Lella, consulente di mercato e opinionista di Stonata Sport News.
Giuseppe Calvano
STONATA SPORT NEWS
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lunedì 23 febbraio 2015

Tre Domande a ... Stefano FRATINI

Tre Domande a Stefano Fratini, ex giornalista ansa ora in pensione, tifoso della Roma.


1.Davvero la Roma deve aver paura di perdere il secondo posto a vantaggio del Napoli?

In questo momento la Roma è senza testa e senza gambe. Il secondo posto è fortemente a rischio. La prossima settimana c'è lo scontro con la Juventus e, attualmente, ci sono quattro gol di differenza. Per fortuna la quarta rimane a 8 punti di distanza. Forse c'è il tempo per recuperare un po' di forma e di armonia per difendere almeno il terzo posto

2 Quali pensi siano le cause di questa flessione?

le cause della flessione sono, secondo me, nello scontro tra Garcia e Sabatini. In due anni l'unico acquisto voluto e imposto da Garcia (contro Sabatini che non lo voleva) è stato Gervinho. Tutti gli altri sono scelte di Sabatini. Alcune giuste (soprattutto i difensori), altre sbagliate (attaccanti e, in parte, centrocampisti). In estate Garcia aveva chiesto di mandar via Destro e di prendere Jackson Martinez. Sabatini ha tenuto Destro e ha sprecato un sacco di soldi per Iturbe. A gennaio Garcia aveva chiesto rinforzi subito, all'inizio dell'anno, e aveva chiesto Luiz Adriano e Shaqiri o Salah. Sabatini ha aspettato la fine del mese e ha preso Ibarbo (rotto e inutile) e Doumbia (che viene dal campionato russo, che in inverno è fermo, e che quindi è completamente fuori forma). Garcia li ha fatti giocare subito proprio in polemica con Sabatini, per dimostrare che non era quello che serviva. Come sta facendo giocare Verde e non i giovani di Sabatini (Sanabria, Ucan, Paredes) per dimostrare che per vincere servono i campioni e non i giovani. La squadra ha capito che ormai Garcia non conta più nulla e probabilmente si è già trovato un ingaggio per l'anno prossimo. E non gli dà più retta

 3 Se si dovesse uscire dalla coppa sarebbe davvero una stagione fallimentare per gli uomini di Garcia, che non sembra più lui. Colpa dell'ambiente che gli gira intorno ? Vita privata intendo....

Dalla Europa League si uscirà. Se non subito, nella partita di giovedì, si uscirà al prossimo turno. E la stagione sarà fallimentare. L'unica cosa che potrà ancora salvarla parzialmente sarebbe il mantenimento del secondo posto, che a questo punto sarebbe una conquista

Tre Domande a ... Renato CAPONE



1 Tutti, da sky alla carta stampata danno  un calo fisico enorme della Roma, dura diciamo,  30 minuti. L'allenatore nega. Lei cosa ne pensa?



1
E' indubbio che un problema fisico nella Roma attuale esista, se è vero che da Trigoria giungono voci di giocatori che a microfono spento avrebbero confessato un annebbiamento dopo mezz'ora, e se lo stesso Sabatini, dopo la partita con il Verona, e dato che lo stesso Sabatini, dopo la partita con il Verona, ha rilevato la mancanza di quegli strappi che hanno caratterizzato la scorsa stagione e la prima fase di questa. Resto però convinto che il problema principale della Roma sia di carattere psicologico. Del resto non credo di dire nulla di nuovo affermando che spesso il cervello condiziona il fisico.





2 Sabatini esce allo scoperto prendendosi tutte le responsabilità sulla campagna acquisti dicendo però di aver sbagliato solo a prendere gente fuori forma, non sbagliata. Sembra però che l'abbia fatta da solo e non parlando con l'allenatore. è cosi secondo Lei?
No, non credo. Io penso che gli acquisti di DOumbia e Ibarbo siano stati, se non proprio richiesti, quantomeno avallati dall'allenatore. Credo che nel gioco dei ruoli, Sabatini si sia fatto carico delle responsabilità (che per altro ha) sul mercato sgravando l'allenatore, che a sua volta cerca di non far gravare troppe responsabilità sui giocatori. E' anche vero però che un clima tra le varie componenti della Roma, in questo momento (come del resto è normale quando i risultati non arrivano) sembra non esserci: tra le righe delle parole di Sabatini è forse possibile leggere un rammarico per non aver potuto agire in piena autonomia, e un rimandare a fine stagione per un bilancio della società sul suo operato
 

3 Continuare a guardare la juve o tenere a distanza il napoli che se vincente si avvinerebbe tantissimo alla Roma?

Non vedo alcuna differenza tra le due cose. Che si voglia tenere a distanza chi segue o raggiungere chi precede, bisogna comuqnue e soltanto fare risultati. NOn è che le strategie cambiano a seconda dell'obiettivo come in una partita a Risiko: in un campionato di calcio, qualunque sia l'obiettivo, fare più punti possibile è l'unico sistema per provare a raggiungerlo. L'unica differenza può semmai essere nella scelta di quale partita delle altre squadre guardare (leggasi 'gufare') con più attenzione




Il prof  Capone 




GIUSEPPE CALVANO PER STONAT SPORT NEWS RADIO STONATA

 

domenica 22 febbraio 2015

Tre Domande a .... Franco LEONETTI

1 La Roma si ferma ancora. Il non avere troppa pressione sul campionato potrebbe aiutare la Juve in Champions?

Franco: Il campionato non finisce a febbraio....chiaro che un vantaggio di nove punti, se mantenuto anche dopo lo scontro con la Roma all'Olimpico, potrebbe aiutare la Juve a respirare un pochino e a gestire meglio le forze nervose e fisiche applicando il tun-overe.


2 Questione forma fisica. Come sta messa davvero la Juventus? Lei ha detto in trasmissione da noi che è stato fatto un bel richiamo, forte. Non è che martedì venga troppo presto rispetto al richiamo?

Franco: Credo che le due settimane passate siano state all'insegna del lavoro duro per ritrovare la brillantezza in casa Juve. La squadra sarà pronta per l'importantissimo appuntamento di martedì sera in Champions.



3 capitolo Dybala . Si mormora, rumors,  portano dritti alla Juve per giugno. come siamo messi
davvero?
Franco : La valutazione di 40 milioni imposta da Zamparini per il giocatore spinge Dybala verso il mercato
estero, in Italia nessuna squadra, compresa la Juventus, può spendere cifre simili per un solo attaccante!



GIUSEPPE CALVANO PER STONATA SPORT NEWS RADIO STONATA

domenica 8 febbraio 2015

il podcast della puntata di sabato scorso...

clicca qui per ascoltare

Per chi se l'è perso il podcast della puntata di Stonata Sport New di sabato 7 febbraio.
Fortarrigo Piccolomini ci parla direttamente dalla pancia dello stadio Olimpico di Roma per presentare la partita del Ital Rugby.
I tre Tenori a mezzogiorno sono agguerriti come al solito. Luca Labricciosa, il Prof Capone e Franco Leonetti se  ne dicono di santa ragione..... ma sempre con il solito rispetto che li caratterizza.
Nella terza parte, con  Alessandra Nencini da Madrid e del Real Madrid e Fabio Crecco il nostro mister si approfondiscono i temi del campionato di serie A.
Il tutto mescolato e condotto da Giuseppe Calvano e Beppe Sorbara.

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Giuseppe Calvano

giovedì 29 gennaio 2015

Stefano Fratini e il mercato della As Roma

La redazione sportiva di Stonata Sport News ha sentito Stefano Fratini, ex ansa ora in pensione, in merito al mercato della As Roma e in particolare sulla cessione di Mattia Destro.

Andando via Destro , spesso poco impiegato ma decisivo, sicuro che sia una Roma più forte?

Fratini:
se arriva un attaccante vero, sicuramente sì. Destro ha fatto tutti gol sulla linea di porta, mettendo dentro cross bassi dl fondo, spesso di Gervinho. E un gol della domenica con un tiro da centrocampo che se ci riprova 100 volte non ci riesce una volta. E infatti ci ha riprovato in una delle ultime partite e la palla è finita 50 metri fuori. Ha fatto anche un gol di testa, ma non un gol da attaccante. Ha colpito la palla a rimbalzella, senza saltare, e per caso è finita all'angolo alto
L'anno scorso stessi gol sulla linea di porta, meno tre gol segnati in una partita in cui, stranamente, la Roma ha giocato in contropiede. E quella è l'unica altra sua caratteristica positiva. Nel Siena segnava così, prendendo palla lanciata a centrocampo e correndo via. In corsa è difficile da fermare, tipo Chinaglia o Boniek. Ma la Roma non gioca così
il problema è che il Milan non ha l'obbligo di riscatto e che alla fine dell'anno ce lo rimanderà indietro. E sarà un nuovo Borriello, che ogni anno bisogna cercare di smollare a qualcuno, sperado che poi se lo tengano. Invece te lo ridaranno sempre indietro
però Borriello è più forte di Destro che non ha dribbling, non ha controllo di palla, non ha un buon tiro, non ha colpo di testa, è lento nello stretto.

Quindi come giudica questa Roma ora, adesso?

Fratini:
la Roma sta nei guai. Castan non credo che tornerà a giocare. Strootman rischia di essere un nuovo Pepito Rossi, col ginocchio che non tornerà più a posto. Almeno Strootman, finché ha mercato, io lo venderei. Anche se lui è veramente forte. Ma temo che sarà molto poco utilizzabile

E poi c'è Totti, cosa mi dice del capitano?

Fratini:
Totti ha limiti di durata e, in parte, di lucidità e di velocità di gambe (a volte sembra andare in crisi da asfissia), ma quando regge è ancora un gran giocatore ed è difficile trovarne uno che sappia aprire il gioco all'improvviso come lui

La ringrazio.

Giuseppe Calvano