Tre Domande a Andrea Di Lella, consulente di mercato.1: Europa league cinquina italiana. Passano tutte. Un tuo commento a caldo aspettando il sorteggio delle 13.
A: un en plein che, onestamente, non mi aspettavo. Pensavo che le italiane potessero far bene, visti i sorteggi non proibitivi (per molte di loro) ma una qualificazione in massa proprio no.
Mi sorprende la Fiorentina, che ha superato il Tottenham dopo un primo tempo di grande sofferenza e, nel secondo, gestendo la gara a proprio piacimento. Ma vorrei sottolineare la grande prova del Torino, che aveva il compito probabilmente più difficile in quel di Bilbao.
La qualità di gioco espressa dalla squadra di Ventura nelle due partite mi ha davvero entusiasmato!
2: Di chi dobbiamo avere paura nel sorteggio?
A: rispetto sempre, paura mai.
Dopo questo turno Anche le altre squadre, credo, non vogliono incontrare le italiane.
Penso, inoltre, alla grande probabilità di un derby italiano.
Ho diviso le possibili avversarie in 3 fasce di difficoltà:
Fascia 1(difficoltà alta): Siviglia, Wolfsburg, Everton, Villarreal
Fascia 2 (media): Dinamo Mosca, Zenit, Besiktas
Fascia 3 (bassa): Dinamo Kiev, Dnipro, Bruges, Ajax
3 : Basta davvero aumentare il premio finale ( posto Champions) per far si che le squadre, sopratutto italiane, schierino la formazione migliore in europa league?
A: sicuramente aver premiato la squadra vincente ha dato ancor più fascino alla competizione.
Tuttavia, se vogliamo recuperare il terreno perduto nei confronti degli altri paesi e se vogliamo che aumenti il coefficiente UEFA (che significherebbe avere più squadre in Champions) bisogna provare a giocare al massimo tutte le partite con la migliore formazione.
un grazie di cuore a Andrea Di Lella, consulente di mercato e opinionista di Stonata Sport News.
Giuseppe Calvano
STONATA SPORT NEWS
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