venerdì 27 febbraio 2015

TRE DOMANDE A .... Andrea Di LELLA

Tre Domande a Andrea Di Lella, consulente di mercato.


1:  Europa league cinquina italiana. Passano tutte. Un tuo commento a caldo aspettando il sorteggio delle 13.

A: un en plein che, onestamente, non mi aspettavo. Pensavo che le italiane potessero far bene, visti i sorteggi non proibitivi (per molte di loro) ma una qualificazione in massa proprio no.
Mi sorprende la Fiorentina, che ha superato il Tottenham dopo un primo tempo di grande sofferenza e, nel secondo, gestendo la gara a proprio piacimento. Ma vorrei sottolineare la grande prova del Torino, che aveva il compito probabilmente più difficile in quel di Bilbao. La qualità di gioco espressa dalla squadra di Ventura nelle due partite mi ha davvero entusiasmato!

2: Di chi dobbiamo avere paura nel sorteggio?

A: rispetto sempre, paura mai.
Dopo questo turno Anche le altre squadre, credo, non vogliono incontrare le italiane. Penso, inoltre, alla grande probabilità di un derby italiano. Ho diviso le possibili avversarie in 3 fasce di difficoltà:
Fascia 1(difficoltà alta): Siviglia, Wolfsburg, Everton, Villarreal
Fascia 2 (media): Dinamo Mosca, Zenit, Besiktas
Fascia 3 (bassa): Dinamo Kiev, Dnipro, Bruges, Ajax


3 : Basta davvero aumentare il premio finale ( posto Champions) per far si che le squadre, sopratutto italiane, schierino la formazione migliore in europa league?

A: sicuramente aver premiato la squadra vincente ha dato ancor più fascino alla competizione.
Tuttavia, se vogliamo recuperare il terreno perduto nei confronti degli altri paesi e se vogliamo che aumenti il coefficiente UEFA (che significherebbe avere più squadre in Champions) bisogna provare a giocare al massimo tutte le partite con la migliore formazione.


un grazie di cuore a Andrea Di Lella, consulente di mercato e opinionista di Stonata Sport News.
Giuseppe Calvano
STONATA SPORT NEWS
www.radiostonata.com

lunedì 23 febbraio 2015

Tre Domande a ... Stefano FRATINI

Tre Domande a Stefano Fratini, ex giornalista ansa ora in pensione, tifoso della Roma.


1.Davvero la Roma deve aver paura di perdere il secondo posto a vantaggio del Napoli?

In questo momento la Roma è senza testa e senza gambe. Il secondo posto è fortemente a rischio. La prossima settimana c'è lo scontro con la Juventus e, attualmente, ci sono quattro gol di differenza. Per fortuna la quarta rimane a 8 punti di distanza. Forse c'è il tempo per recuperare un po' di forma e di armonia per difendere almeno il terzo posto

2 Quali pensi siano le cause di questa flessione?

le cause della flessione sono, secondo me, nello scontro tra Garcia e Sabatini. In due anni l'unico acquisto voluto e imposto da Garcia (contro Sabatini che non lo voleva) è stato Gervinho. Tutti gli altri sono scelte di Sabatini. Alcune giuste (soprattutto i difensori), altre sbagliate (attaccanti e, in parte, centrocampisti). In estate Garcia aveva chiesto di mandar via Destro e di prendere Jackson Martinez. Sabatini ha tenuto Destro e ha sprecato un sacco di soldi per Iturbe. A gennaio Garcia aveva chiesto rinforzi subito, all'inizio dell'anno, e aveva chiesto Luiz Adriano e Shaqiri o Salah. Sabatini ha aspettato la fine del mese e ha preso Ibarbo (rotto e inutile) e Doumbia (che viene dal campionato russo, che in inverno è fermo, e che quindi è completamente fuori forma). Garcia li ha fatti giocare subito proprio in polemica con Sabatini, per dimostrare che non era quello che serviva. Come sta facendo giocare Verde e non i giovani di Sabatini (Sanabria, Ucan, Paredes) per dimostrare che per vincere servono i campioni e non i giovani. La squadra ha capito che ormai Garcia non conta più nulla e probabilmente si è già trovato un ingaggio per l'anno prossimo. E non gli dà più retta

 3 Se si dovesse uscire dalla coppa sarebbe davvero una stagione fallimentare per gli uomini di Garcia, che non sembra più lui. Colpa dell'ambiente che gli gira intorno ? Vita privata intendo....

Dalla Europa League si uscirà. Se non subito, nella partita di giovedì, si uscirà al prossimo turno. E la stagione sarà fallimentare. L'unica cosa che potrà ancora salvarla parzialmente sarebbe il mantenimento del secondo posto, che a questo punto sarebbe una conquista

Tre Domande a ... Renato CAPONE



1 Tutti, da sky alla carta stampata danno  un calo fisico enorme della Roma, dura diciamo,  30 minuti. L'allenatore nega. Lei cosa ne pensa?



1
E' indubbio che un problema fisico nella Roma attuale esista, se è vero che da Trigoria giungono voci di giocatori che a microfono spento avrebbero confessato un annebbiamento dopo mezz'ora, e se lo stesso Sabatini, dopo la partita con il Verona, e dato che lo stesso Sabatini, dopo la partita con il Verona, ha rilevato la mancanza di quegli strappi che hanno caratterizzato la scorsa stagione e la prima fase di questa. Resto però convinto che il problema principale della Roma sia di carattere psicologico. Del resto non credo di dire nulla di nuovo affermando che spesso il cervello condiziona il fisico.





2 Sabatini esce allo scoperto prendendosi tutte le responsabilità sulla campagna acquisti dicendo però di aver sbagliato solo a prendere gente fuori forma, non sbagliata. Sembra però che l'abbia fatta da solo e non parlando con l'allenatore. è cosi secondo Lei?
No, non credo. Io penso che gli acquisti di DOumbia e Ibarbo siano stati, se non proprio richiesti, quantomeno avallati dall'allenatore. Credo che nel gioco dei ruoli, Sabatini si sia fatto carico delle responsabilità (che per altro ha) sul mercato sgravando l'allenatore, che a sua volta cerca di non far gravare troppe responsabilità sui giocatori. E' anche vero però che un clima tra le varie componenti della Roma, in questo momento (come del resto è normale quando i risultati non arrivano) sembra non esserci: tra le righe delle parole di Sabatini è forse possibile leggere un rammarico per non aver potuto agire in piena autonomia, e un rimandare a fine stagione per un bilancio della società sul suo operato
 

3 Continuare a guardare la juve o tenere a distanza il napoli che se vincente si avvinerebbe tantissimo alla Roma?

Non vedo alcuna differenza tra le due cose. Che si voglia tenere a distanza chi segue o raggiungere chi precede, bisogna comuqnue e soltanto fare risultati. NOn è che le strategie cambiano a seconda dell'obiettivo come in una partita a Risiko: in un campionato di calcio, qualunque sia l'obiettivo, fare più punti possibile è l'unico sistema per provare a raggiungerlo. L'unica differenza può semmai essere nella scelta di quale partita delle altre squadre guardare (leggasi 'gufare') con più attenzione




Il prof  Capone 




GIUSEPPE CALVANO PER STONAT SPORT NEWS RADIO STONATA

 

domenica 22 febbraio 2015

Tre Domande a .... Franco LEONETTI

1 La Roma si ferma ancora. Il non avere troppa pressione sul campionato potrebbe aiutare la Juve in Champions?

Franco: Il campionato non finisce a febbraio....chiaro che un vantaggio di nove punti, se mantenuto anche dopo lo scontro con la Roma all'Olimpico, potrebbe aiutare la Juve a respirare un pochino e a gestire meglio le forze nervose e fisiche applicando il tun-overe.


2 Questione forma fisica. Come sta messa davvero la Juventus? Lei ha detto in trasmissione da noi che è stato fatto un bel richiamo, forte. Non è che martedì venga troppo presto rispetto al richiamo?

Franco: Credo che le due settimane passate siano state all'insegna del lavoro duro per ritrovare la brillantezza in casa Juve. La squadra sarà pronta per l'importantissimo appuntamento di martedì sera in Champions.



3 capitolo Dybala . Si mormora, rumors,  portano dritti alla Juve per giugno. come siamo messi
davvero?
Franco : La valutazione di 40 milioni imposta da Zamparini per il giocatore spinge Dybala verso il mercato
estero, in Italia nessuna squadra, compresa la Juventus, può spendere cifre simili per un solo attaccante!



GIUSEPPE CALVANO PER STONATA SPORT NEWS RADIO STONATA

domenica 8 febbraio 2015

il podcast della puntata di sabato scorso...

clicca qui per ascoltare

Per chi se l'è perso il podcast della puntata di Stonata Sport New di sabato 7 febbraio.
Fortarrigo Piccolomini ci parla direttamente dalla pancia dello stadio Olimpico di Roma per presentare la partita del Ital Rugby.
I tre Tenori a mezzogiorno sono agguerriti come al solito. Luca Labricciosa, il Prof Capone e Franco Leonetti se  ne dicono di santa ragione..... ma sempre con il solito rispetto che li caratterizza.
Nella terza parte, con  Alessandra Nencini da Madrid e del Real Madrid e Fabio Crecco il nostro mister si approfondiscono i temi del campionato di serie A.
Il tutto mescolato e condotto da Giuseppe Calvano e Beppe Sorbara.

per interagire con noi nelle prossime puntate, www.radiostonata.com , la chat, la mail radiostonata@gmail.com e le pagine social di FB e TW

Giuseppe Calvano